Il vino da "I Ronchi" dell'appennino tosco-romagnolo
- Proprietari: Aldo e Paolo Rametta
- Zona / Denominazione: Marche IGT
- Regione: Marche
- Scheda Produttore
I fratelli Aldo e Paolo Rametta portano avanti un progetto storico e visionario nato nel 1974 sulle fredde e boscose pendici Tosco-Romagnole di Modigliana.
Prima che le alture dell’Appennino Tosco-Romagnolo lascino lentamente il passo alla grande pianura, le colline scoscese fanno capolino svelando terreni aspri che si fanno spazio tra boschi fitti ad un’altezza di 450 metri sul livello del mare. Qui nascono i “Ronchi”, piccole radure in mezzo alla macchia boschiva in cui alleviamo le nostre viti, dove Sangiovese e Sauvignon Blanc acquisiscono caratteri unici, grazie alle peculiarità di clima e suolo.
Su questa grande area geologica, composta da un compatto strato di marne (argille) e arenarie (sabbie), suoli poveri e difficilmente lavorabili a causa delle forti pendenze, sono state individuate delle microzone particolarmente felici per la produzione di vino di qualità̀. L’idea semplice quanto audace e raffinata era quella di coltivare a vigneto i piccoli campi strappati al bosco dell’Appennino, localmente chiamati “i ronchi” (perché strappati manualmente con un attrezzo arcaico chiamato roncola) per produrre da ognuno di essi vini da singola vigna. I ronchi hanno caratteristiche diverse tra loro dovute alla posizione e alla vegetazione boschiva che vi cresce intorno. La zona è circondata da vastissime formazioni boschive come ginestre, sorbi, giuggioli, ciliegi e melograni.
Ci sono anche querce, castagni e faggi, con antichi olivi a completare il panorama, un esempio di biodiversità.
“Si valorizzano le cartatteristiche di ogni singola parcella di vigna in base all’altitudine (dai 350 ai 500 metri slm), esposizione, pendenza, apporto del bosco.” – Guida Slow Wine 2026
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