L'unione, il legame e l'intreccio armonioso delle viti maritate all'acero
- Proprietari: Matej Krajnc e Andrea Polidoro
- Zona / Denominazione: Monti Sibillini
- Regione: Marche
- Scheda Produttore
“L’idea di Contrada Contro nasce nel 2019 quando, con la voglia di fare del vino nella terra d’origine di mio nonno Sante, scopro l’esistenza di vecchie viti maritate ad aceri campestri abbandonate da qualche decennio. Nel marzo 2020 le recupero, potando prima gli aceri poi le viti, e qualche settimana dopo prendo in gestione la prima vigna compiantata in Contrada Contro. Mi sarei fermato lì se non avessi incontrato i miei soci, Gianfranco Rommozzi e Matej Krajnc, con i quali è nata un’amicizia prima che un rapporto di lavoro: nel 2021 abbiamo recuperato Contrada Tomassucci e Contrada Castello, nel 2022 Contrada Biordi e nel 2025 Contrada Immacolata e Contrada Poggio. Si tratta di vigne compiantate degli anni Sessanta e Settanta, il periodo storico durante il quale a contadini e proprietari terrieri venivano riconosciuti contributi finanziari per estirpare le viti maritate, ostacolo alla meccanizzazione, e piantare vigneti a spalliera. Per valorizzare e rendere riconoscibili questi lieux-dits ho pensato da principio di produrre un vino da ciascuna vigna e dare ad esso il nome della Contrada che la ospita. I terreni sono molto ricchi di calcare, aspetto che dona una vena salata, gastronomica, e composti quasi esclusivamente di sabbia e limo. Dall’inizio ho deciso di puntare su vini di tensione e verticalità, preferendo una vinificazione in bianco, fermentazioni spontanee in legno e ceramica, senza ricorrere a bâtonnage delle fecce per aumentarne volume e grassezza.” – Andrea Polidoro
“Vinificazioni artigianali e senza schemi, fermentazioni spontanee, legni usati, vasi in ceramica: ecco le basi dei vini di Andrea”. – Guida Slow Wine 2024
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