La Vernaccia di San Gimignano celebra proprio in questo 2026 i 750 anni di storia con illustri citazioni dantesche e boccaccesche e una produzione da sempre celebre che oggi vede 750 ettari in produzione, con un potenziale di quasi 5 milioni di bottiglie mai realmente raggiunto. Dopo la complicata 2023 che ha visto rese bassissime, la produzione si è attestata vicina ai 3,5 milioni di litri. Precisamente, nel 2025 sono stati immessi sul mercato 3.155.293 litri (pari a 4miloni e 200 mila bottiglie) , nel 2024 2.617.294 litri, nel 2023 3.457.829 litri, mentre nel 2022, 3.472.749 litri di Vernaccia di San Gimignano.
Lasciando parlare i bicchieri, la 2025 si preannuccia effettivamente molto buona con punte di eccellenza e testimonia un’annata in cui i produttori hanno potuto raccogliere nel momento opportuno con un settembre soleggiato quanto serviva e al quale le viti sono arrivate senza stress particolari mentre la 2024 si è mostrata nervosa con punte di croccantezza e sapidità toccate raramente: la carenza di frutto lascia scoperti molti profili aromatici e l’effetto è di far risaltare quella trama ostricara marina che ha fatto innamorare molti di questo vino.
Vernaccia di San Gimignano 2025
Il Colombaio di Santa Chiara Selvabianca Sottigliezza aromatica di fiori bianchi, anice, canfora e zenzero, gelsomino e mela renetta, sorso di bella spinta, allunga molto bene anche se bisognoso di bottiglia.
Vernaccia di San Gimignano Selezione 2024
Il Colombaio di Santa Chiara Campo della Pieve Lime, menta mojito e basilico, pera kaiser, tiglio e mughetto, mela golden, sorso di impianto salino molto marcato, ottima lunghezza e prospettiva.
Vernaccia di San Gimignano Riserva 2023
Il Colombaio di Santa Chiara L’Albereta Una delle migliori di sempre, potente, sinuosa eppure delicatissima, legno minimale, tanto frutto e spezia fitta anche esotica, con cenni di curcuma e cardamomo e un lato marino che esce fuori ad ogni olfazione e ad ogni sorso.

