Negli ultimi anni ci è capitato più volte di sottolineare come i vini rosati non rappresentino una categoria di prodotto, ma una lettura diversa di un territorio grazie alle tante cantine che da nord a sud Italia hanno deciso di puntare con forza su questa declinazione, andando a proporre gamme di etichette importanti e ben articolate. Questo discorso si applica particolarmente bene alla Puglia del vino, dove il livello qualitativo della produzione conferma lo standard di crescita degli ultimi anni, tra solide certezze e nuovi spunti, sia dal punto di vista dei vitigni e denominazioni sia di nuove realtà che siamo felici di aver contribuito a far conoscere. C’è stato, infatti, un importante ricambio delle aziende premiate, segno di una regione in movimento, che punta a ottimi risultati con l’obiettivo di valorizzare il territorio nelle sue varie sfaccettature.
I rosati pugliesi: ecco i vitigni autoctoni protagonisti
Concentrandoci qui sulla produzione in rosa della Puglia, siamo convinti che la regione ormai offra un panorama di vini che rappresentano una vera e propria
categoria stilistica, costruita su identità varietale, scelte enologiche precise e un forte legame con il territorio. Ed è questa la strada che dovrebbero seguire tutti i produttori, perché solo così il rosato smetterà definitivamente di essere considerato un prodotto di “ripiego” o di vinificazione secondaria. I vini rosati pugliesi che vi consigliamo di assaggiare sono ottenuti dai vitigni autoctoni a bacca nera più noti e diffusi della regione.
Femì 2024 – Masseria Cuturi
Il Femì ’24, da uve negroamaro, profuma di piccoli frutti rossi e fiori di pesco; piacevole il sorso, minerale e sapido, con agrumi dolci sul finale. La Masseria Cuturi è un’antica struttura costruita nel ‘700 nel comune di Manduria, nel cuore di una tenuta di circa 300 ettari, di cui 30 dedicati alla produzione di uve autoctone, tra cui primitivo, negroamaro, aglianico e minutolo. La Masseria, a pochi passi dallo Jonio, è circondata da olivi secolari e dal Bosco dei Cuturi ed è affiancata dalla cantina di vinificazione e affinamento dei vini. Vision aziendale è la valorizzazione del patrimonio naturale del territorio grazie all’agricoltura biologica.

