L’Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino, che avviene durante la settimana delle Anteprime di Toscana dedicata alla stampa nazionale e internazionale, ha offerto a Firenze un momento di degustazione ma anche di confronto sul presente e sul futuro di due denominazioni simbolo del territorio. Al Padiglione Arsenale della Fortezza da Basso sono state presentate le nuove annate di Chianti Docg 2025 e Morellino di Scansano 2025, in un clima attento non solo alla qualità nel calice ma anche agli scenari produttivi e commerciali. Durante la conferenza stampa, a cui hanno partecipato Leonardo Marras, assessore all’Economia, al Turismo e all’Agricoltura della Regione Toscana, Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, e Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio di Tutela Morellino di Scansano, è emerso un quadro complessivamente positivo, nonostante un’annata segnata da variabili climatiche.
Per il Chianti, la produzione si è attestata intorno ai 620mila ettolitri, al di sotto delle previsioni iniziali di circa 750mila. Una riduzione legata soprattutto alle piogge primaverili e agli attacchi di peronospora, che hanno inciso sulle rese senza compromettere la qualità. Anzi, l’annata viene descritta come molto buona, con standard qualitativi elevati mantenuti grazie al lavoro in vigna e in cantina. Sul fronte del mercato, l’export continua a rappresentare il vero motore della denominazione, con una quota tra il 65% e il 70% della produzione: gli Stati Uniti restano un riferimento solido, nonostante dazi e tensioni geopolitiche, con una flessione minima delle vendite, attorno all’1%.
MORELLINO DI SCANSANO 2025 – Antonio Camillo
Naso fresco e vitale, giocato su frutti neri croccanti e immediati. Al palato mostra succosità e freschezza ben bilanciate, con un sorso energico ma composto. Il finale resta caldo ed elegante.

